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Un tour straordinario all'ombra dell'Etna, un viaggio in bicicletta  nell'entroterra siciliano. Una vacanza, tra storia e mitologia, alla riscoperta di antichi borghi e perduti sapori. Questo tour di media difficoltà vi permetterà di visitare Taormina, la perla dello Jonio, le città medioevali di Randazzo e Castiglione di Sicilia e Acireale, splendida città barocca. Visiterete inoltre il parco fluviale dell’Alcantara, una valle che divide il parco dell’Etna dal parco neurale dei monti Nebrodi.

PROGRAMMA DEL TOUR

1° GIORNO

Arrivo individuale e ritrovo in hotel a Randazzo entro le ore 17,00, oppure a Catania tra le ore 13:00 e le ore 14:00 per transfer privato (su richiesta). All’arrivo in hotel a Randazzo le nostre guide spiegheranno il programma e assegneranno le biciclette. Imperdibile una visita al centro storico di questa splendida città medievale, con i suoi pregevoli monumenti e i palazzi appartenuti a nobili casate. Nei periodi Normanno-Svevo e Aragonese, Randazzo fu la sede estiva della corte, che vi si trasferiva per sfuggire alla calura estiva di Palermo.

2° GIORNO - Randazzo – Bronte – Castello Nelson - Randazzo (45 km)

Da Randazzo, pedalando su strade secondarie, raggiungiamo Bronte, la capitale del pistacchio: l’occasione è ghiotta per gustare degli ottimi dolci, ovviamente al pistacchio! Vuole il mito che il ciclope Bronte, figlio di Nettuno, sia stato il fondatore e il re di questa città. A determinare la ricchezza della città furono invece gli Arabi: gli alberi di pistacchio che essi importarono e impiantarono in questo territorio crescono infatti rigogliosi sul terreno lavico dell'Etna. Ritornati in sella e circondati sempre da immense distese di pistacchieti, si raggiunge Maniace. Qui sarà possibile visitare il Castello Nelson, che appartenne alla nobile famiglia dell’ammiraglio inglese Horace Nelson dal 1799 al 1981, e la ex abbazia di Santa Maria. Riprendendo il percorso, sempre su strade secondarie, si rientra a Randazzo.

3° GIORNO - Randazzo – Castiglione – Gole dell’Alcantara – Giardini Naxos ( 50 km)

Oggi si pedala sulla strada dei vini dell’Etna e, ovviamente, non mancheremo di approfittare di una degustazione di prodotti tipici siciliani. Da non perdere il centro storico dell’antica Castiglione di Sicilia, da dove potremo ammirare in lontananza la nostra prossima meta: l’Alcantara, una suggestiva valle fiorita che separa due mondi vicini eppure molto diversi: l’Etna e i Nebrodi. Giardini Naxos sarà la nostra meta odierna, in tempo per un bagno rigenerante nelle acque cristalline del Mar Ionio.

4° GIORNO - Giardini Naxos – Taormina – Giardini Naxos (25 km)

Pochi chilometri oggi in sella, per permetterci di raggiungere Taormina, la perla dello Ionio. Come una terrazza sospesa tra rocce e mare, Taormina è un gioiello storico e artistico incastonato in uno scenario naturale di incredibile bellezza, sul quale domina incontrastata l’imponenza del vulcano Etna. Da sempre la città ha affascinato scrittori e artisti, e ancora oggi ammalia chiunque passeggi tra le sue vie e i suoi antichi monumenti. A voi decidere se salire per qualche ora tra le sue testimonianze storico-artistiche, o piuttosto rilassarsi lungo le sue splendide spiagge ghiaiose. Rientro a Giardini Naxos per il pernottamento.

5° GIORNO - Giardini Naxos – Acireale - Acitrezza  (42 km)

Anche oggi una tappa in bici in tutta tranquillità, pedalando lungo la costa ionica definita la "Riviera dei Limoni”. La salita della Timpa, lunga circa 1,5 km, preannuncia l’imminente arrivo ad Acireale e al suo bellissimo centro storico in stile barocco. Le origini del nome della città anche qui si perdono nel mito: Aci era un giovane pastore, innamorato della ninfa Galatea, che venne schiacciato sotto un masso dal ciclope Polifemo, anch'egli innamorato della stessa ninfa. Mossi a compassione gli dei trasformarono il sangue di Aci in un fiume, che sfocia ancora oggi in mare per mescolarsi alla spuma candida nella quale fu trasformata la ninfa, mentre Polifemo ancora oggi s'infuria nella violenza del vulcano. La tappa termina ad Acitrezza, antico borgo marinaro evocato da Giovanni Verga nel capolavoro de I Malavoglia.

6° GIORNO

Dopo colazione, saluti e rientro individuale.

DATE:
dal 31/3/2010 al 5/4/2010

e dal 28/5/2010 al 2/6/2010

QUOTA INDIVIDUALE460 € Suppl. singola   €  90

SISTEMAZIONE: a Randazzo in Bed and Breakfast, a Giardini Naxos e Acitrezza in hotel a tre stelle in camere doppie o triple.

LA QUOTA COMPRENDE:
5 pernottamenti con colazione, 4 cene (acqua compresa), noleggio bicicletta, trasporto bagagli e accompagnatore in bici.

LA QUOTA NON COMPRENDE: il viaggio per e da Catania, i pranzi, la seconda cena a Giardini Naxos, il vino e le bibite ai pasti, il transfer da e per  l'aeroporto di Catania Fontanarossa, gli ingressi a musei e tutto quanto non specificato ne "la quota comprende".

DIFFICOLTA':  percorsi con qualche lieve salita occorre un minimo di preparazione.


 

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 09 Febbraio 2010 17:55 )